TORRE DI SULIS

Costruzione cincequentesca, sorge probabilmente, al posto dell'antica "Torre dell'Espero' Real" che si presume già esistente in epoca genovese, essendo stata censita, dieci anni dopo la conquista aragonese della città, ad opera di Pietro IV il Cerimonioso, dalla commissione nominata dal governatore Alberti. In questa torre si era soliti custodire da antica data i criminali. Nel 1799 vi fu rinchiuso Vincenzo Sulis famoso tribuno cagliaritano che prese parte ai moti antifeudali contro i piemontesi. Accusato di congiura e tradimento, il Sulis rimase prigioniero nella torre per ben 21 anni, sino al 4 luglio 1821, anno in cui venne graziato.In ricordo di questa prigionia la torre porta oggi anche il suo nome. La torre dello Sperone o di Sulis, presenta al suo interno, un piano terra (al di sotto del piano stradale), un primo piano ed una terrazza. L'accesso ai piani superiori è assicurato da una scala elicoidale ricavata nello spessore del muro perimetrale.