IL TERRITORIO
Il territorio di Villanova Monteleone ha un’estensione che supera i 200 km quadrati e si protrae fin sulla costa.
Raggiunge la massima altezza (718 m) nella punta detta “Pedra Ettori”.
Nel paesaggio, prettamente collinare, si scorgono varie alture tra le quali Monte Fulcadu, Monte Cuccu, Monte Ruju, ma soprattutto Monte Minerva, che si presenta come un imponente bastione con sommità piatta e orizzontale dalle pareti di trachite a precipizio.
Percorrendo i numerosi sentieri si può raggiungere la cima dell’ altopiano (640 metri) da dove si gode uno splendido panorama. E’ consigliabile un’escursione alla scoperta delle bellezze naturali e delle zone incontaminate ricche di sorgenti, che caratterizzano questo monte.
Molte di queste alimentano il fiume Temo che nasce dal monte Pedra Ettori e attraversa tutto il territorio.Nei pressi dell’antico borgo di Monteleone Rocca Doria si può scorgere il caratteristico lago del Temo.numerose sono le fonti all’interno ma soprattutto fuori dal paese.Le più visitate sono Rajadas e Su Paradisu, note per la purezza e freschezza dell’acqua.
IL PAESE
Villanova Monteleone sorge sulle pendici del colle Santa Maria, a un’altezza s.l.m. che va da 567 a 600 m. nella parte nord occidentale della Sardegna.
Il paese, che conta attualmente circa 2.700 abitanti, si presenta al visitatore collocato su un ampio anfiteatro naturale, dal quale si può ammirare il vasto e stupendo panorama dell’Anglona e della Gallura.
Dalla periferia del paese è anche possibile vedere la città di Alghero,distante appena 22 km, e la splendida Riviera del Corallo.
Il centro storico è costituito da case in pietra rachitica, costruite su diversi piani; è caratterizzato da stretti vicoli, piccoli slarghi e scalinate in selciato. La struttura urbanistica più antica risale al medioevo.
Nella via Nazionale, che attraversa tutto il paese, si trova il Palazzo Comunale, caratterizzato dalla torre costruita tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento.
Nella torre campanaria è visibile l’orologio con sistema meccanico di movimento presente solo in altri quattro centri della Sardegna.
LA STORIA
Le origini del paese sono controverse. La presenza di siti prenuragici e nuragici fanno propendere per una datazione molto antica: 2000-1800 a.C.
Il nome del villaggio Villanova appare per la prima volta nel Basso Medioevo, nel 1364, citato in un documento storico con altri villaggi vicini.
Solo in seguito, il centro viene chiamato con entrambi i nomi di Villanova Monteleone. 
Alcuni storici sostengono che dopo il 1436, con la sconfitta dei Doria ad opera degli eserciti aragonesi, sassaresi e bosani, gli abitanti del borgo di Monteleone fuggirono dal castello di Rocca Doria e trovarono rifugio presso il villaggio vicino.
Altri storici ritengono invece che il villaggio fu rifondato in quella data dopo un precedente spopolamento. In periodi successivi, durante il sec. XVI Villanova fu attaccato più volte dai barbareschi. Nel sec. XVIII divenne feudo dei Brunendo, ai quali fu riscattato nel 1839.